Ortopedia di Savigliano

L’ Ortopedia di Savigliano rappresenta una realtà particolare per il rilievo che ha nel panorama della Sanità Piemontese e per il suo indissolubile rapporto con l’ Ospedale. Per poter meglio  comprendere questo fenomeno non si può fare a meno di ripercorrerne la storia evidenziando quei momenti in cui le due realtà più fortemente sono cresciute legate l’ una all’ altra. Nello stesso tempo è necessario procedere ad una contestualizzazione della vicenda radicandola nelle mutazioni sociali e sanitarie che nel corso degli anni si sono succedute. In modo analogo non si possono capire a fondo le ragioni di questo connubio se non si analizzano i personaggi che in quel contesto operarono e che così fortemente ne condizionarono lo sviluppo. Disperdere questo patrimonio sarebbe ingeneroso verso le nuove generazioni. Appare anche atto dovuto soprattutto da parte di chi vi ha  dedicato gran parte della propria vita professionale. Non è operazione facile ed il rischio di omettere qualcosa o qualcuno è forte e di questo ce ne scusiamo sin d’ ora.

Ortopedia e Ospedale di Savigliano

Breve ragguaglio storico e sociale sulla crescita di due realtà che hanno rappresentato per molto tempo un modello unico quanto raro di sinergia operativa tra amministratori e medici. Condizioni indispensabili per lo sviluppo furono i valori di solidarietà e di lungimiranza politica tipici di una società di provincia sana e fortemente radicata nel territorio. In questo particolare contesto nacque e si sviluppò l' Ortopedia , creatura di Giacomo Massè che più di ogni altro legherà il suo nome all' Ospedale di Savigliano al punto da diventarne sinonimo.

Fondatore: Giacomo Massè (1969-2000)

Biografia del creatore e padre dell' Ortopedia. A partire dalla fine degli anni 60 costruisce dal nulla , l' Ortopedia di Savigliano a cui lega indissolubilmente il suo nome. In una piccola realtà di provincia sorniona ma dinamica contribuisce in modo determinante anche allo sviluppo del locale Ospedale. Abile chirurgo, impianta le prime protesi d' anca e spazia con competenza in ogni campo dello scibile ortopedico. La Divisione di Ortopedia sarà fortemente caratterizzata dalla sua forte personalità. Raggiungerà livelli altissimi di eccellenza in vari settori diventando un cenacolo a cui si formeranno ottimi chirurghi ortopedici.

Epigono: Francesco Leonardi (2000-2015)

Breve biografia dell' ultimo Direttore dell' Ortopedia allievo del Prof. Giacomo Massè. Raccoglie e gestisce la pesante ma prestigiosa eredità del suo illustre predecessore in un momento di grande trasformazione. Il contesto sociale e sanitario cambia vertiginosamente e radicalmente nel corso del suo mandato più che decennale. In una situazione dinamica in cui continuamente si modificano ruoli, rapporti e autonomie professionali riesce a mantenere alto il livello qualitativo degli anni passati pur aumentando quello prestazionale. Mantiene saldo il ruolo di "professional" pur dovendosi adeguare alle dilaganti incombenze gestionali. Con lui si conclude il ciclo "storico" dell' Ortopedia Saviglianese.

Sviluppi

Con la cessazione dal servizio del Dr. Francesco Leonardi si conclude il capitolo dell' Ortopedia di Savigliano. Scompare per sempre quella continuità e uniformità di indicazioni chirurgiche, di comportamenti e di tecniche chirurgiche che per un così lungo periodo ne aveva costituito l' elemento caratterizzante. E' pura utopia pensare che qualche illuminato Direttore Generale ne sappia cogliere il significato ed il valore. Saranno il tempo e le scelte praticate a dare il giusto significato alle persone ed alle cose.

Marco Musselli (1946-2017) +

Il 12 aprile 2017 è deceduto a Cuneo il Dr. Marco Musselli. Scompare prematuramente una delle figure più rappresentative della gloriosa Ortopedia di Savigliano dove aveva prestato la sua opera per oltre venti anni sin dagli albori della sua carriera professionale. Chirurgo abile e meticoloso in ogni tecnica chirurgica, come era d' uso in quegli anni, eccelleva nella chirurgia protesica del ginocchio. Di questa divenne cultore e maestro facendosi apprezzare in campo scientifico. Carismatico, taciturno, dotato di grande umanità ed empatia era stimato ed amato dai colleghi anche per la sua correttezza professionale.